investire in romaniaPer caso sei anche tu uno dei tanti italiani che ha deciso di investire in Romania?

Sempre più spesso, infatti, gli italiani guardano altrove per i propri investimenti.

L’Italia infatti non sembra più la terra delle opportunità che era fino a qualche anno fa.

Per questo e tanti altri motivi non sono solo più i grandi imprenditori che guardano all’estero con occhio attento, alla ricerca di opportunità di affari. Sempre più spesso lo fanno anche piccoli imprenditori o privati che hanno qualche soldo da parte.

Soldi che, se non vanno all’estero, finirebbero nelle banche o nell’immobiliare italiano: entrambi settori che non ispirano più la fiducia di cui godevano qualche anno fa.

In questo articolo, quindi, cerchiamo di vedere con occhio critico alle varie opportunità che possono presentarsi nell’investire in Romania.

Nella prima parte accenniamo agli investimenti imprenditoriali; nella seconda parte daremo un’occhiata agli investimenti immobiliari in Romania.

Ma prima di tutto…Perchè investire in Romania? Quali sono i vantaggi?

Negli ultimi anni la natura di paese emergente si fa sentire tutta: in Romania si sta venendo a creare una classe media che sta lentamente scomparendo nel resto dell’Italia.

Questo è dovuto sia al rientro dei capitali di moltissimi romeni che investono in patria i proventi del loro lavoro all’estero, ma anche grazie agli investimenti di italiani e stranieri che vedono in questo posto una terra di opportunità.

Questo, unito alla crescita del reddito medio procapite, sta consolidando una vera e propria borghesia benestante romena: classe che, ovviamente, può trasformarsi in un gruppo di consumatori assai consistente per beni e prodotti di consumo.

Ti ho incuriosito? Allora andiamo a vedere tutto quello che c’è da sapere.

Sei pronto? Andiamo!

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Settori d’investimento: dove investire in Romania

Sempre più spesso gli imprenditori italiani decidono di aprire un’attività imprenditoriale in Romania.

Infatti questo Paese dal 2007 è membro dell’Unione Europea e quindi vige la libera circolazione di persone e capitali. In questo modo, gli investimenti verso questo paese sono molto cresciuti negli ultimi anni.

Solitamente i principali metodi d’investimento sono:

  • Le delocalizzazione produttiva di tutta o di parte dell’azienda.
  • Aprire attività ex novo in loco

Nel primo caso, i vantaggi sono evidenti. Il costo del lavoro è molto più basso rispetto all’Italia, mentre la manodopera è di altissima qualità.

Il sistema scolastico romeno sforna molti validi e giovani professionisti: questo, unito ai salari più bassi rispetto alla media europea, può presentare notevoli vantaggi a un imprenditore che vuole fare questa scelta.

Questo vantaggio competitivo si applica anche nell’apertura di attività ex novo, cioè attività avviate sul territorio rumeno.

La Romania presenta un’ampia diversificazione dei settori d’investimento in cui è possibile fare lucrosi affari se si sa come muoversi.

Le infrastrutture sono uno dei settori in cui più spesso si buttano gli stranieri. La rete infrastrutturale è ancora molto limitata, soprattutto nelle zone rurali.

Questo è uno degli evidenti limiti per chi investe qui (un polo industriale deve essere supportato da infrastrutture sufficienti), ma può essere un vantaggio per chi vuole investire nel settore.

Tuttavia per tali investimenti spesso servono grossi capitali di investimento e un adeguato know how (più sotto viene spiegato il perchè nel dettaglio).

Il settore dell’energia è molto interessante per chi vuole investire in Romania: infatti il mercato dell’energia è in forte crescita, anche riguardo le energie rinnovabili.

La Romania ha un grandissimo potenziale inespresso in questo ambito che può essere colto da chi sa vedere le giuste opportunità.

L’industria, come detto sopra, è un settore pieno di potenzialità in questa nazione. Proprio nella produzione industriale si vedono ottimi numeri in fatto di crescita e di potenziale.

Agevolazioni fiscali, basso costo del lavoro e una cultura generale simile a quella italiana sono i fattori decisivi per chi vuole aprire un polo produttivo in loco o per chi vuole spostare la produzione dall’Italia alla Romania.

Spesso quest’ultima scelta viene fatta anche per conquistare quote di mercato del mercato romeno per la vendita di prodotti o servizi, scelta che in molti settori può significare una crescita esplosiva e dare ampie boccate d’ossigeno a un’azienda in difficoltà.

In questi ultimi tre settori vi è un evidente vantaggio per le aziende italiane, o europee in generale.

Infatti c’è un lato comune che accomuna tutti gli altri paesi dell’ex-blocco sovietico: è necessario ammodernare interi settori (solitamente infrastrutture, energie e industria), ma manca il necessario know how (cioè, come farlo).

Know how che nella maggior parte dei casi viene fornito da aziende italiane o europee in cambio di vantaggi fiscali e finanziamenti di natura nazionale o comunitaria.

Se si sa come muoversi, questo può tradursi in evidenti e lucrosi vantaggi economici di varia natura.

Anche pesca e agricoltura possono presentare buone opportunità grazie alla vastità della nazione e alle tante aree ancora incontaminate presenti.

Un ulteriore lato positivo di questo paese è quello di avere una buona posizione geografica.

Infatti essendo nel cuore dell’Europa dell’Est, vicino al Mar Nero, al Danubio, alla Russia e agli altri paesi dell’Europa orientale, la Romania può avere una posizione strategica interessante se una società vuole espandersi verso questi paesi.

Per questo motivo anche il turismo è un settore da tenere d’occhio, visto che la Romania è una meta scelta sempre più spesso dai vacanzieri, soprattutto dell’Europa dell’Est.

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Aprire una società in Romania: forme giuridiche e agevolazioni fiscali

Per investire in modo sicuro in Romania, serve il giusto tipo di società.

Le principali tipologie di società di capitali sono la società a responsabilità limitata (chiamata LLC) e la società per azioni (la JSCS). Mentre per aprire la prima basta un capitale sociale di poco meno di 50 euro, per la seconda servono almeno 20.000 euro.

Tuttavia il vero lato positivo dell’investire in Romania sono le agevolazioni fiscali: infatti lo Stato romeno cerca di stimolare la crescita economica attirando investitori.

Le imposte sono pari al 16% per le imprese sopra i 100.000 euro. Per quelle al di sotto di questa soglia si applicano aliquote che vanno dall’1% al 3% in base alla grandezza dell’azienda e al numero dei lavoratori.

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Gli investimenti immobiliari in Romania

castello in romaniaIl settore delle costruzioni sta avendo una moderata ripresa dopo l’ultima crisi: questo grazie ai finanziamenti europei, agli investimenti con i fondi pubblici e ai privati.

Questa crescita dell’edilizia, ovviamente, si riflette anche sul mercato immobiliare.

Inoltre i cittadini romeni, grazie anche ai finanziamenti comunitari, possono avere maggior accesso al credito per l’acquisto di una casa, stimolando il settore immobiliare locale.

Questa vivacità del settore può essere un lato positivo per chi vuole investire negli immobili, ma raccomando di fare attenzione.

Infatti, essendo il settore caratterizzato da una certa crescita, una buona strategia potrebbe essere quella di acquistare immobili da rivendere nel breve-medio termine, per ottenere un guadagno dalla differenza del prezzo di acquisto e quello di vendita (il cosiddetto capital-gain).

Acquistare un immobile da mettere a reddito, invece, potrebbe non essere la soluzione giusta. Infatti la certezza del diritto, uno dei problemi che affligge l’Italia, è un problema molto sentito anche in Romania.

Un inquilino che da problemi potrebbe vanificare un investimento che altrimenti sarebbe ottimo.

Inoltre al momento le società di gestione dell’immobile non sono molto diffuse nel territorio. Se abitiamo in Italia e vogliamo tenere uno o più investimenti sul posto, potremmo non avere un’adeguata assistenza nella gestione nell’immobile.

Ovviamente l’investimento va attentamente ponderato: raccomando di non prendere queste parole come oro colato. Un articolo non può sostituire l’adeguata consulenza di un professionista.

La Romania è un paese molto vasto e quindi la redditività e la sicurezza dell’investimento può variare sensibilmente da zona a zona.

Consiglio di fare questa scelta affidandosi a un professionista di comprovata esperienza, che ti sappia consigliare adeguatamente.

E, soprattutto, non fare eccessivamente affidamento a chi dice che in Romania ci sono solo lati positivi e nessun lato negativo: spesso chi dice così, infatti, lavora nel settore e a tutto l’interesse a farti investire in Romania (possibilmente con lui al fianco 😉 ).

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Investire in Romania: svantaggi e conclusioni

Se quello descritto fin qui è un ritratto a tinte vivaci da terra delle opportunità, vi devo avvertire che non è tutto oro quel che luccica.

Infatti ci sono alcuni evidenti svantaggi nell’investire in Romania.

Come ho accennato nella parte sugli investimenti immobiliari, la certezza del diritto non è un caposaldo dello Stato romeno. Potrebbe darvi problemi quando sono in gioco svariate decine (o centinaia!) di migliaia di euro.

Non avere un’adeguata difesa, infatti, potrebbe mettervi in guai grossi se vi improvvisate investitori senza un adeguato paracadute.

In secondo luogo, la burocrazia. Niente di insormontabile, ma tuttavia i necessari regolamenti, permetti e autorizzazioni potrebbero darvi problemi in alcuni settori e mettervi i bastoni tra le ruote.

Anche qui si può ovviare affidandosi a un professionista capace ed esperto che vi guidi in questa avventura.

In terzo luogo, la società.

Sebbene la Romania non godi di ottima reputazione tra alcuni italiani (che dipingono i romeni come criminali o zingari), non ci sono grossi problemi in tal senso.

Sono un popolo molto ospitale, tranquillo e, soprattutto negli ultimi anni, con una preparazione scolastica invidiabile. L’inglese è conosciuto tra i giovani romeni molto meglio di come è conosciuto tra i giovani italiani.

Tuttavia stiamo parlando di un paese che è uscito solo recentemente da un regime brutale e oppressivo. La Romania sta vivendo una crescita economica, ma alcune cicatrici sono ancora ben visibili sulla sua società.

Infrastrutture carenti, welfare con evidenti lacune e aree rurali in cui la povertà è ancora molto pronunciata possono darvi alcuni problemi con i vostri investimenti.

Il mio consiglio è di fare questa scelta con adeguati appoggi e valutando e pianificando attentamente i vostri investimenti.

Stiamo parlando di un paese con grossissime opportunità, ma anche alcuni limiti: valuta attentamente il rischio.

Investire in Romania può regalarvi grandissime soddisfazioni, ma anche molto problemi: molto dipende da come prendere la decisione e come pianifichi le tue mosse.

E ricordati: se l’articolo ti è stato utile, condividilo su facebook per dare un mano sia a me che ai tuoi amici che vogliono intraprendere questa avventura!

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