cos'è il leaseholdCos’è il leasehold?
Tutte le persone che vogliono comprare una casa nel Regno Unito si fanno questa domanda: se anche te hai questo dubbio, ti consiglio di leggere questo articolo!

Il Regno Unito è caratterizzato da molte differenze rispetto agli altri paesi europei: in primis il fatto di essere un’isola ha fatto sì che questo paese si sia sempre distinto in molti aspetti dal resto del continente.

Una delle grandi differenze che distinguono il Regno Unito dagli altri paesi sono le leggi e in generale il diritto, soprattutto quello che riguarda i beni immobili (cioè le case).

Infatti la proprietà delle case inglesi si divide in “leasehold” e “freehold”. Ma cosa comporta questa differenza?

Infatti non puoi capire cos’è il leasehold se non torni molto indietro nel tempo. Dobbiamo tornare la periodo in cui cavalli e carrozze erano gli unici mezzi di trasporto e l’oggetto che ti dovevi portare dietro tutto il giorno non era lo smartphone, ma la spada!

Perchè è nato il “leasehold”? Per difendere il patrimonio dei nobili!

cavalieriImmagina di essere tornato indietro nel tempo fino al Medioevo: sei in piena epoca feudale e sei un lord inglese! Abiti in uno splendido castello e il tuo compito è mandare avanti la città che sorge nei dintorni del tuo maniero.

Hai un potere immenso nelle tue mani, perfino quello di vita e di morte dei tuoi sudditi: ma insieme a questo potere hai anche grandi responsabilità!

Le responsabilità più importanti sono evitare che il tuo popolo muoia di fame, assicurarti di difendere i tuoi possedimenti dai nemici che ti fanno guerra e un ultimo compito altrettanto importante che raramente viene indicato nei libri di storia. Curioso di sapere qual’è?

Te lo dico subito: preservare la tua ricchezza. Sei molto ricco ed hai molto potere, ma devi fare tutto quello che è in tuo potere per assicurarti che le tue ricchezze arriveranno intatte ai tuoi eredi.

Sapevi che ai quei tempi non si poteva dividere il patrimonio? Alla morte del capofamiglia l’intera eredità andava al primogenito, senza essere divisa. Infatti se l’eredità della famiglia veniva “spezzettata” tra i vari figli, la ricchezza della casata sarebbe andata perduta in breve tempo. Questo non accadeva solo nel Regno Unito, ma anche nel nostro paese.

Un’altra soluzione che i nobili avevano escogitato per mantenere intatto il loro potere e lo status quo che ne derivava è il “leasehold”. Con questo tipo di proprietà i nobili (compresa la Corona Inglese) potevano “vendere” gli immobili che sorgevano nei loro possedimenti, ma la terra rimaneva in loro possesso.

Questa vendita scadeva dopo un certo periodo di tempo e, al termine, l’edificio tornava di proprietà del Lord o della Corona Inglese.

In quasi tutti i paesi europei questo meccanismo è andato perduto negli anni ma sopravvive ancora oggi nel Regno Unito, seppure con molte differenze!

>>>Clicca qui e scarica subito l’esclusivo e-book di SafeWage “La Guida Finale agli Investimenti Immobiliari all’Estero”!

La differenza tra “leasehold” e “freehold”

Veniamo al punto del discorso: quando acquisti una casa nel Regno Unito, cosa comporta se questa è acquistata con proprietà “leasehold” o “freehold”? Che cos’è il “freehold” e che cos’è il “leasehold“?

Infatti mentre in Italia il diritto di proprietà è uno solo, nel Regno Unito la proprietà immobiliare può essere di due tipi: il “freehold” e il “leasehold”. Capire la differenza è indispensabile se vuoi acquistare una casa nella famosa isola britannica.

Se acquisti una proprietà “freehold” diventi il proprietario sia dell’immobile che del terreno: puoi fare tutti i cambiamenti che vuoi alla tua proprietà, ovviamente rispettando la legge!

Quando acquisti una proprietà “leasehold”, invece, il proprietario della terra è un altro soggetto mentre tu diventi proprietario solo dell’immobile costruito.

In pratica il proprietario del terreno ti vende la casa, ma lui rimane il proprietario del terreno sopra il quale è stata costruita la casa. Quindi non si acquista la proprietà del terreno, ma una specie di affitto della terra sopra la quale è stata costruita la casa.

Questo meccanismo impediva che gli enormi possedimenti terrieri dei nobili fossero spezzettati e venduti alle persone appartenenti alle altre classi sociali: ricordati che fino alla rivoluzione industriale la terra era l’unica grande fonte di guadagno conosciuta e i nobili se la tenevano ben stretta!

>>>Clicca qui e scarica subito l’esclusivo e-book di SafeWage “La Guida Finale agli Investimenti Immobiliari all’Estero”!

Cosa comporta l’acquisto di una proprietà immobiliare “leasehold”?

Prima di tutto devi sapere che nel Regno Unito le proprietà “leasehold” sono estremamente diffuse, soprattutto a Londra: infatti moltissimi terreni sono, ancora adesso, di proprietà delle grandi famiglie di nobili o addirittura della Corona Inglese.

Il contratto di acquisto della proprietà in “leasehold” viene fatto tra chi vende la proprietà (il proprietario del terreno e dell’immobile, cioè il “freeholder“) e chi vuole acquistare la casa edificata (il “leaseholder“, cioè tu).

Possiamo immaginare il “leasehold” come un mix tra l’acquisto di una proprietà e un affitto a lungo termine. Quali sono le differenze tra un “leasehold” e un affitto? Che generalmente i “leasehold” sono molto più lunghi.

È molto comune trovare “leasehold” per lunghissimi periodi di tempo, come ad esempio 100, 250 o 999 anni. Il leasehold può inoltre essere rinnovato mediante un semplice procedimento amministrativo.

Ma è inutile sapere cos’è il “leasehold” se non conosci gli effetti che comporta avere questo tipo di proprietà immobiliare. Ad esempio, cosa succede quando scade questo periodo di tempo? Se il “leasehold” non viene rinnovato, la proprietà dell’edificio ritorna al proprietario (o agli eredi del proprietario!).

Ricordati che più è breve il periodo di “leasehold” rimanente, minore è il costo dell’immobile: quindi un immobile concesso con “leasehold” di 999 anni sarà notevolmente più costoso rispetto a un immobile simile, ma con un “leasehold” di 250 anni.

Questo può portare notevoli vantaggi, visto che un immobile con “leasehold” di 250 anni sarà ereditato non solo dai tuoi figli, ma anche dai figli dei tuoi figli, mentre te l’avrai pagato notevolmente di meno.

Nel contratto di acquisto della proprietà “leasehold” deve essere specificato cosa può o non può fare il “leaseholder“, cioè chi acquista l’immobile: ad esempio in alcuni casi non si potranno fare alcuni tipi di modifiche alla proprietà.

Inoltre se compri una proprietà in “leasehold” devi assicurarti quali sono le spese di amministrazione dell’immobile (manutenzione delle zone comuni): solitamente nel caso di condomini questo tipo di spese sono divise tra i vari proprietari “leaseholder” degli appartamenti in maniera proporzionale alla grandezza degli immobili.

Mi raccomando: il tuo avvocato deve dirti tutti gli obblighi che comporta l’acquisto di una proprietà “leasehold” per poterti dare la possibilità di fare la tua scelta in maniera pienamente consapevole ed informata.

Questo è uno dei motivi per cui sconsiglio fortemente di fare questo genere di acquisti in maniera improvvisata: l’appoggio di professionisti è indispensabile per operazioni di questo tipo. Le persone giuste possono guidarti nell’acquisto per rendertelo notevolmente più semplice e sicuro.

>>>Clicca qui e scarica subito l’esclusivo e-book di SafeWage “La Guida Finale agli Investimenti Immobiliari all’Estero”!

Ma quindi, è meglio acquistare una proprietà “freehold” o “leasehold”?

Anticipo subito una cosa: non esista una risposta a questa domanda. La scelta può essere influenza da molti fattori. Dipende da che tipo di investimento vuoi fare e qual’è la tua situazione finanziaria.

Ad esempio, molti grossi investitori arabi hanno acquistato immobili nel centro di Londra con proprietà “freehold“: questa scelta è stata fatta tenendo conto dello scopo dell’investimento. Se sei un miliardario saudita è molto meglio comprare qualcosa che poi rimarrà ai tuoi eredi anche tra centinaia di anni (ti ricordo che questo tipo di persone investono centinaia di milioni di euro).

Se sei un piccolo investitore, un acquisto di una proprietà “freehold” risulta essere meno conveniente: dovresti spendere molti più soldi per un immobile che, a conti fatti, ti dà gli stessi vantaggi di una proprietà “leasehold“.

Infatti acquistando un immobile con un “leasehold” di 250 anni sarai sicuro che l’immobile verrà ereditato dai tuoi figli e dai figli dei tuoi figli, ovviamente tralasciando la possibilità di rinnovare ulteriormente il periodo di “leasehold“.

Inoltre ricordati che in molte zone, soprattutto a Londra, trovare proprietà immobiliari “freehold” può essere molto difficile (e spesso molto costoso).

In realtà il principale problema che ho incontrato con questo tipo di proprietà è psicologico.

Mi spiego meglio.

La prima volta che sono andato nel Regno Unito mi sono ritrovato a valutare alcuni investimenti a Manchester. Mentre un agente immobiliare mi illustrava le varie caratteristiche di un condominio, quando ha accennato al fatto che era una proprietà “leasehold” ho voluto approfondire il discorso.

Mi sono immediatamente scontrato con un gap culturale tra me e l’agente immobiliare inglese: lui insisteva che avrei dovuto parlare con l’avvocato per queste cose, mentre io volevo avere tutte le informazioni da lui sul momento. Ho avuto quasi l’impressione che voleva evitare il discorso.

A cosa era dovuto questa incomprensione culturale? Al fatto che per loro l’acquisto di una proprietà “leasehold” è una cosa assolutamente normale, mentre a noi italiani puzza di fregatura.

Infatti all’italiano medio (me compreso, fino a qualche anno fa) pensare di acquistare una casa che sapevo non essere mia al 100% era piacevole come sentire una passata di carta vetrata sulla faccia. Non molto bello, vero?

Mi chiedevo: “ma perchè dovrei comprare una casa che poi non è mia? E che torna al proprietario dopo 100 anni? Vada al diavolo, se compro una casa poi voglio che diventi mia!”

Dal canto suo l’inglese medio medio si chiede: “perchè dovrei pagare di più un immobile che rimane mio per sempre, se tra 100 anni non solo io non sarò più a questo mondo, ma neanche i miei figli?”

Touchè, inglese medio.

>>>Clicca qui e scarica subito l’esclusivo e-book di SafeWage “La Guida Finale agli Investimenti Immobiliari all’Estero”!

Conclusione

D’altronde se hai già letto altri articoli del portale o se hai già letto l’e-book di SafeWage “Guida Finale sugli Investimenti Immobiliari all’Estero” (che puoi scaricare cliccando qui) sai già che molto spesso nel Regno Unito le persone acquistano una casa solo come investimento: noi italiani siamo una delle poche popolazioni che danno una grandissima importanza psicologica alla proprietà della casa.

Per questo motivo nel Regno Unito le case costano poco e gli affitti sono molti alti mentre in Italia le case costano molto e gli affitti sono molto bassi (oltre ovviamente a molti altri fattori!).

Comunque ricordati che se ti ritrovi a parlare con un agente immobiliare inglese a proposito di un immobile, al 99% non saprà darti più informazioni sul “leasehold” rispetto a questo articolo.

Perchè? Perchè per loro il “leasehold” è null’altro che una cosa da avvocati, problemi da “azzeccagarbugli”, che loro non vogliono nemmeno approfondire. La reputano una cosa normale che poi dovrai approfondire con calma con il tuo avvocato.

Vedendo la cosa dal loro punto di vista ho rivalutato molto la proprietà “leasehold”, individuando subito i molti vantaggi che questo tipo di proprietà immobiliare porta: tuttavia è difficile spiegare in maniera efficace questo aspetto riguardante gli investimenti immobiliari inglesi agli italiani.

Cercando su internet non è difficile trovare discussioni su alcuni acquisti di proprietà inglesi in cui il commento medio è: “quei truffatori inglesi volevano vendermi una casa che non era veramente mia!!!”.

Ovviamente, come tutte le cose, generalizzare non va mai bene: la proprietà “leasehold” fa parte di una tradizione culturale ben radicata nel Regno Unito. Se stai acquistando un immobile inglese, tieni bene a mente che in molte zone non è solo difficile trovare un buon immobile “freehold”: è proprio impossibile.

Per questo motivo moltissimi italiani che all’inizio non erano convinti della proprietà “leasehold” poi scendono a patti con loro stessi e la loro cultura e rivalutino questo tipo di proprietà perchè costretti ad acquistare in leasehold: infatti spesso l’alternativa per chi abita nel Regno Unito è pagare affitti proibitivi.

Poi con il tempo queste persone scoprono i vantaggi che questo tipo di proprietà porta: fermarsi a pensare che questo tipo di acquisto non conviene perchè acquisti qualcosa che poi non è tuo è molto controproducente e molto superficiale. Dev’essere fatta un’analisi più approfondita all’investimento in questione che va oltre i propri freni culturali.

Ovviamente devi assicurarti gli obblighi che derivano dalla proprietà e il tempo di “leasehold” rimanente, oltre agli eventuali costi per una posticipazione della scadenza. Fatto questo, puoi concentrarti sui vantaggi che questo tipo di proprietà garantisce, cercando ovviamente di tenere a freno l’emotività che ti porta a preferire una casa che rimane tua per sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

E se non l’hai ancora fatto, clicca qui per scaricare l’e-book “La Guida Finale agli Investimenti Immobiliari all’Estero”!

>>>Clicca qui e scarica subito l’esclusivo e-book di SafeWage “La Guida Finale agli Investimenti Immobiliari all’Estero”!